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Certificazioni

Tutti i prodotti B2BAGNO sono conformi al regolamento Europeo CPR 305/11 sui Prodotti da costruzione. Tale regolamento, di recente introduzione, introduce ulteriori requisiti a tutela dei consumatori rispetto alla precedente direttiva Europea 89/106/CEE. Per avere la marchiatura CE i prodotti devono rispettare la normativa EN14428:2008 (Pareti doccia: requisiti funzionali e metodi di prova) che attesta come i prodotti siano costantemente sottoposti a rigorosi controlli in fatto di resistenza e sicurezza. Vengono condotte specifiche prove di pulibità, resistenza agli urti, resistenza alla corrosione, resistenza ad agenti chimici e alle macchie, resistenza ai cicli umido/secco, durata ai cicli di chiusura e apertura delle ante mobili, stabilità e tenuta dell’acqua. Per certificare i nostri prodotti ci affidiamo ad aziende di eccellenza come SGS, leader nel mondo per i servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione.
Test molto severi per garantire una perfetta funzionalità nel tempo: abituatevi alla sicurezza e alla durata.

PRINCIPALI TEST ESEGUITI SUI NOSTRI BOX DOCCIA

01. RESISTENZA AGLI URTI

Il paragrafo 4.3.2 della normativa EN14428:2008, definisce in che modo deve essere testata la resistenza dei vetri temprati di sicurezza. La prova viene effettuata in laboratorio tramite un crash test con un dispositivo d’urto simile ad un pendolo, che oscillando colpisce il provino del vetro. Se sul provino vi sono più di 40 frammenti in un’area di 50×50 mm il test si ritiene superato. In tal modo viene garantita l’incolumità e la tutela del consumatore.

02. RITENZIONE DELL’ACQUA

Il paragrafo 4.4.7 della normativa EN14428:2008, definisce in che modo deve essere testata la tenuta dell’acqua della cabina. Dopo aver installato la parete doccia in conformità alle istruzioni di installazione, viene rivolto verso tutte le parti della cabina, quindi anche guarnizioni e giunzioni, un getto d’acqua a 90°. Il test è considerato superato se le pareti trattengono l’acqua; poche gocce d’acqua all’esterno dell’area di ritenzione sono comunque accettabili.

03. RESISTENZA A FATICA

Il paragrafo 4.4.7 della normativa EN14428:2008, definisce in che modo deve essere testata la tenuta dell’acqua della cabina. Dopo aver installato la parete doccia in conformità alle istruzioni di installazione, viene rivolto verso tutte le parti della cabina, quindi anche guarnizioni e giunzioni, un getto d’acqua a 90°. Il test è considerato superato se le pareti trattengono l’acqua; poche gocce d’acqua all’esterno dell’area di ritenzione sono comunque accettabili.

04. RESISTENZA ALLA CORROSIONE

Il paragrafo 4.4.2 della normativa EN14428:2008, stabilisce che tutti i materiali devono essere a prova di corrosione e indica il procedimento che deve essere effettuato in laboratorio per stabilire che il materiale sia resistente.

PRINCIPALI TEST ESEGUITI SUI NOSTRI PIATTI DOCCIA

01. RESISTENZA AI CARICHI

In conformità al paragrafo 8.1.1 della normativa EN14527,viene eseguito un test per verificare la resistenza ai carichi del piatto doccia attraverso dei pesi di circa 100KG.

02. RESISTENZA CHIMICA

Il paragrafo 8.2.1 della norma tecnica EN14527 dà indicazioni per la verifica della resistenza chimica. La prova serve a fornire informazioni utili sull’effetto delle sostanze chimiche domestiche di utilizzo comune.

03. SCARICO DELL’ACQUA

Il paragrafo 6.2.2 della norma tecnica EN14527 indica che i piatti doccia devono avere almeno un foro di scarico. Le dimensioni del foro di scarico devono essere conformi ai requisiti della EN 251. Sono ammesse altre dimensioni purchè il fabbricante fornisca o raccomandi un raccordo di scarico adatto. Dal piatto doccia deve fuoriuscire tutta l’acqua, a meno che ciò non sia impedito dalla tensione superficiale.